welcome

Il gioco e il disegno come bisogni profondi

"Il bambino ha diritto ad essere quel che è" [Janusz Korczak]

Il gioco e il disegno (atto del tracciare) che posto occupano nella nostra cultura?

In un mondo sempre più orientato alla produzione e all’esecuzione che rischia di far diventare il bambino un bravo esecutore e non favorisce il suo essere creatore, è urgente che educazione e didattica riscoprano modalità e posture che favoriscano ciò che ha la necessità di emergere in tutta la sua bellezza così da permettere ad ogni bambino e bambina di scoprire le proprie potenzialità e capacità, affermando così la propria identità.

Gioco e atto del tracciare sono due dimensioni espressive, strettamente collegate, potenti e universalmente presenti in bambini e bambine e permettono loro di essere veri creatori di mondi e di sviluppare quelle competenze necessarie per portare avanti la propria migliore forma di vita.

Ma quanto tempo hanno bambini e bambine davvero per giocare e tracciare? E l’adulto come si pone?

È urgente:

  • ri-orientare lo sguardo verso la necessità dell’essere umano di giocare e di disegnare, pratiche fondamentali per la costruzione e l’affermazione della propria identità;
  • interrogarsi e riflettere insieme sui propri gesti, parole, atteggiamenti, proposte, modalità e sull’urgenza e la necessità di proteggere, custodire e favorire ciò che la natura ha programmato, che non significa lasciare tutto alla spontaneità ma significa creare condizioni precise.

Maria Pia

COME APPROFONDIRE

Vuoi approfondire questi temi?

Scopri cosa propongo in un'ottica di crescita personale e professionale cliccando al link di seguito...