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Le proposte per grandi e piccini

per conservare l'essenza

“Accompagnare la trasformazione dell’umano, conservandone l’essenza”
Igor Salomone

A gruppi e a persone

Cosa propongo agli adulti

Formazioni, cerchi condivisi, consulenze individuali e di gruppo e conferenze.

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Corsi

Sono rivolti a educatrici, insegnanti infanzia e primaria e a genitori. Coinvolgono e attivano le/i partecipanti e prevedono momenti teorici, riflessivi individuali o condivisi in gruppo, pratici o in movimento. Non sono lezioni frontali ma favoriscono la riflessione e il lavoro su se stessi.per scoprire di più clicca qui
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Cerchi

Sono rivolti a piccoli gruppi: di genitori (in alcuni casi anche con i loro bambini e bambine), di educatrici, di insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria. Percorsi per incontrare, condivire, ascoltare, coltivare relazioni e sentirsi parte di una comunità educante. per scoprire di più clicca qui
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Consulenze

Percorsi individuali, di coppia o in piccoli gruppi, rivolti a genitori, insegnanti, educatrici. Sono qui per e con te se desideri essere accolta, ascoltata, vista, sostenuta e desideri riuscire a comprendere meglio i bambini e le bambine con cui ti relazioni. Cerco di ascoltare insieme a te la loro voce.per scoprire di più clicca qui
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Conferenze

Conferenze aperte a tutti e a tutte per aprire nuovi orizzonti. Hanno come obiettivo informare e divulgare. Possono riguardare gli studi di Arno Stern, il Gioco del dipingere, il valore del gioco libero oppure alcuni aspetti educativi. clicca per saperne di più
PRATICHE

Cosa propongo a bambini e adulti

IL GIOCO DEL DIPINGERE

Il Gioco del dipingere, aperto a tutti dai 2 ai 100 anni, offre la possibilità di un un tempo e di uno spazio per stare con se stessi in mezzo agli altri. Un gruppo di 7/10 persone di età divere si riunisce una volta a settimana a dipingere, ognuna sul suo foglio. Un servente rende possibile questa esperienza unica.

È una pratica di cura dell’essere umano che nasce dagli studi di Arno Stern sull’atto del tracciare. Un momento di benessere e piacere profondo, uno spazio nel quale competizioni, prestazioni aspettative e giudizi hanno la possibilità di essere messi in pausa per riscoprire il piacere di tracciare, vivere una comunità di pratica e nutrire la propria “singolarità personale”.

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alla base

Un metodo "non metodico"

Ogni persona ha tempi, caratteristiche e modalità proprie che vanno rispettate e un “metodo”, che per definizione è applicabile a tutte a tutti e a tutte le situazioni indistintamente, non può essere adeguato. Quindi sia nei corsi di formazione che nella pratica del Gioco del dipingere si adotta un metodo "a-metodico", un termine che utilizza Luigina Mortari nel campo della ricerca educativa e che prendo in prestito perché mi sembra che ben si adatti a ciò che propongo. Un metodo che si costruisce via via in risposta ai bisogni che emergono, al contesto, al momento. Questo non significa improvvisare, non si tratta di spontaneismo, ma al contrario essere in ascolto di se stessi e di ciò che emerge, con rigore, per trovare le risposte adeguate, consapevoli che non c'è una verità assoluta ma tutto è in trasformazione.

Bambini e bambine in particolare hanno dentro di loro tutto ciò che serve per crescere bene; l'adulto non deve agire per ricette e metodi ma allargare lo sguardo e comprendere ciò che accade: per ogni bambino e bambina una risposta.

testimonianze

Dicono dei corsi di formazione...

"Amplia gli orizzonti!"

"È stato utile per migliorare il rispetto verso il bambino e il suo mondo"

"Prezioso per imparare a guardare il processo e non il prodotto"

""Ce n'è bisogno!""

"È stata una rivelazione"

"Ti apre un mondo... dove tutti sono capaci"

"Ho imparato che nel silenzio il bambino va oltre"