Conferenza a Vigonza (PD): “Disegnare per essere, sulle Tracce di Arno Stern”

E se qualcuno vi dicesse che il disegno del bambino, ovvero le sue tracce, appartengono ad un fenomeno spontaneo e naturale che non appartiene all’arte o alla comunicazione? Perché un bambino che disegna (libero da condizionamenti) è felice? Perché quando è molto piccolo continua a disegnare con intensità ed entusiasmo e man mano che cresce molto spesso perde questo piacere? Come relazionarsi con un bambino che disegna per non condizionarlo e favorire un meccanismo mentale importante per crescere in modo autonomo e sicuro?

Maria Pia Sala, in collaborazione con Studio Piccoli Passi parlerà degli studi di Arno Stern sul disegno… non solo infantile! Genitori, educatori e insegnanti siete tutti invitati per guardare con occhi nuovi gli scarabocchi, le casette e i personaggi che tutti i bambini prima o poi tracciano.

sabato 17 marzo ore 17.30 a Vigonza (PD)
(con la conferma dell’iscrizione vi verrà indicato dove si terrà la conferenza)

ingresso gratuito – è gradito contributo per sostenere l’evento
(posti limitati, prenotazione necessaria ENTRO il 14 marzo attraverso il modulo di seguito)

Arno Stern ha potuto scoprire e dimostrare, con una raccolta di più di 600.000 disegni, che ogni essere umano indipendentemente dalla razza, dal sesso, dall’età, dalla cultura, dalla personalità e dall’esperienza, attraverso il gesto libero del disegno manifesta la memoria dello sviluppo del suo organismo, ovvero – scrive Stern – “la memoria (embrionale) delle registrazioni primarie della vita”. In particolare dimostra che il disegno infantile non appartiene né all’arte né alla comunicazione, ma è un piacere fine a se stesso che va accolto e rispettato come qualsiasi altro bisogno e gioco del bambinoMeno si interviene, più questa evoluzione ha la possibilità di radicare nel bambino capacità straordinarie.” Leggi l’articolo integrale pubblicato su Terra Nuova. 

Per informazioni: Maria Pia Sala 388 8918163 e Giovanna Opocher 346 2399770.